Sono convinto che a Mestre non ci sia più alcun cittadino che non abbia sentito parlare, fortunatamente bene, dei Centri Don Vecchi, tuttavia sono ancora troppo pochi coloro che ne hanno visitato almeno uno. Solo chi visita e si informa, anche sommariamente, di come si vive in uno dei Don Vecchi può accertare quanto sia innovativa, umana e conveniente la vita in queste strutture.
Nel passato ho pubblicato un opuscolo con alcuni esempi concreti circa i costi e i vantaggi. Qualche giorno fa, essendomi capitato di conoscere quanto paga un nuovo residente al centro di Carpenedo, m’è parso doveroso far conoscere ai concittadini di come stanno le cose.
Questo signore occupa da solo un alloggio monolocale, di circa 25 metri quadrati che è composto di: angolo cottura, soggiorno, zona notte e bagno. Ebbene il suo “affitto” che comprende costi condominiali, acqua fredda e calda, luce, gas, canone telefonico, canone tv, riscaldamento e tassa rifiuti, tutto compreso è di 161 euro al mese. Con altri 150 euro pranza pure a mezzogiorno: pane, acqua, primo piatto, secondo con contorno, purè, insalata, dessert. Il tutto in un ambiente signorile con spazi enormi interni ed esterni per la vita comune.
Dico tutto questo per far conoscere ai concittadini che i “miracoli” avvengono soprattutto dove si amministra in maniera oculata e saggia.