Da “LA COMUNITA’” – 10 settembre 2017
periodico della parrocchia del Sacro Cuore di via Aleardi
Penso che questo sia il primo numero del settimanale firmato dal nuovo parroco, don Marino Gallina. Di primo acchito mi vien da osservare che quanto è numerosa ed articolata questa parrocchia, tanto è striminzito il suo “portavoce”, il foglio parrocchiale. Mi auguro che mons. Gallina, a cui rivolgo il più affettuoso “benvenuto” ed un augurio fraterno di buon apostolato, sappia in poco tempo creare un periodico degno di questa grande e centrale parrocchia.
Non posso che segnalare la lettera con la quale il nuovo parroco si presenta ai parrocchiani ed invita a partecipare al suo ingresso. La lettera è ricca di unzione spirituale e di volontà di servire il Signore e la parrocchia con umiltà, generosità e fiducia nel buon Dio.
Carissimi amici,
in questi primi giorni di permanenza tra voi ho avuto modo di sperimentare la bellezza di questa nostra comunità cristiana. E’ una comunità vivace ed accogliente che vive il primato di Dio: con l’annuncio kerigmatico del Vangelo e la catechesi strutturata per tutte le fasce di età e le situazioni esistenziali; con la liturgia celebrata fedelmente; le proposte di preghiera personale e di prolungata adorazione.
Una comunità che però non si chiude in se stessa ma che cerca di venire incontro con generosità e competenza ai reali bisogni delle persone, nostre compagne in umanità, che vivono in questo quartiere.
Vi chiedo di portare pazienza per le mie fragilità, incompetenze e intemperanze e di fare tutto il possibile per camminare insieme sulle strade che il Signore non mancherà di indicarci per trovare nella sua volontà la nostra pace.
Fin dal momento in cui il Patriarca mi ha chiesto di venire in mezzo a voi ho cominciato a pregare per ognuno di voi e a sentirvi presenti nella celebrazione dell’Eucarestia. Chiedo anche a voi di pregare per me e per i miei collaboratori che vivranno con me quest’avventura di autorità nel servizio: Don Federico, Don Paolo, il Diacono Daniele.
Se non ci affidiamo con fiducia e umiltà al Signore non realizziamo niente, con tutto il nostro darci da fare seminiamo vento e raccogliamo tempesta. Dobbiamo essere convinti di quello che dice il Salmo:
“Se il Signore non costruisce la casa
Invano faticano i costruttori
Se la città non è custodita dal Signore
Invano vegliano i custodi”
Vi invito a partecipare alla liturgia di domenica prossima 17 settembre alle ore 18.00. Il Patriarca che mi darà il mandato di parroco come vescovo successore degli apostoli ci garantisce la comunione con Cristo e con la chiesa particolare di Venezia e quella universale.Mons. Gallina